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L’emporio della Solidarietà “Arca” è giunto al termine del primo anno di attività e si appresta a iniziare il secondo con grande entusiasmo e con un background di esperienza, che sarà sicuramente fondamentale per puntare al miglioramento del servizio e dell’efficienza dell’emporio.

Al fine di poter consentire una migliore gestione e garantire una maggiore offerta di prodotti a tutte le famiglie in difficoltà che fanno parte del progetto è stata lanciata una campagna di crowdfunding sulla piattaforma “Meridonare” (https://www.meridonare.it/progetto/emporio-della-solidarieta-arca) dove con un piccolo contributo si può essere parte attiva di questo grande processo di sostegno e alle fasce più deboli della popolazione flegrea. Il progetto Emporio della solidarietà “Arca” nel primo anno ha sostenuto 40 famiglie dei comuni di Bacoli e Monte di Procida, selezionate grazie all’aiuto dei servizi sociali dei due comuni. Un altro grande attore che ha contribuito alla realizzazione del progetto, garantendone l’esecuzione è la Fondazione Progetto Arca Onlus che con grande impegno e dedizione è sempre vicina alla nostra organizzazione.

 

Per il secondo anno di attività la finalità che ci proponiamo di perseguire è quella di accompagnare i nostri minori e le relative famiglie in un percorso di formazione che mira al raggiungimento dell’emancipazione da ogni tipo di dipendenza dalle strutture e dai servizi sociali, acquisendo, fiducia e consapevolezza nelle proprie capacità di recupero e rivalsa per diventare cittadini attivi e produttivi. L’emporio della solidarietà “Arca” sarà impostato con un sistema di acquisto strutturato e regolato secondo il modello tipico delle banche del tempo. Ogni acquisto attiverà dei debiti in termini di ore di volontariato e formazione gli utenti si impegnano a svolgere a favore della comunità, in particolare a favore di persone anziane e disabili.

Il processo sarà seguito dagli operatori e dai volontari dell’emporio, che gestiranno il tutto anche attraverso un sistema informatico. In particolare il software di gestione dell’emporio servirà, non solo per la creazione della carta magnetica che sarà distribuita agli utenti, ma anche per tutta la fase di immagazzinamento.

 

La Casetta Onlus è un’associazione di Volontariato che nasce nel 1999 con lo scopo di aiutare le fasce deboli del territorio flegreo. Inizialmente l’attività era volta alla salvaguardia dei minori a rischio di emarginazione sociale a causa della difficile situazione socio-economica famigliare.

Successivamente abbiamo sviluppato un modello di accoglienza che prevedesse la risoluzione del problema alla base, cioè rendere stabile il nucleo famigliare. Nell’ottica del superamento della situazione di disagio socio-economico delle famiglie è stato ideato Il progetto “Emporio della solidarietà” con l’obiettivo di favorire la promozione della solidarietà e del volontariato tra famiglie, costruendo reti di mutuo aiuto. Aiutare per noi significa innanzitutto soddisfare i bisogni primari delle famiglie indigenti, attraverso un paniere di beni alimentari. Ma significa anche superare la logica dell’assistenzialismo, poiché crediamo in un futuro di autonomia e integrazione sociale per tutti.

Spronare chi si trova in situazioni di disagio, ad uscire dall’isolamento, a mettersi in gioco e a creare relazioni nuove, valorizzando le competenze e gratificando l’individuo che sente di poter offrire qualcosa in cambio, costituisce l’essenza del progetto, incentrato sul valore imprescindibile della dignità della persona.

Regala l’opportunità di contribuire ad un progetto di reinserimento sociale. Ti invito ad esserci. Ad esserci con il tuo seme di comunione, di dono di te, per dimostrare che l’amore vince ed illumina situazioni di dolore, drammi e sfide. Con il tuo aiuto l’amore diventa volontà.

Grazie per il tuo contributo.

https://www.meridonare.it/progetto/emporio-della-solidarieta-arca

www.lacasettaonlus.it

“Per raggiungere un punto che non conosci, devi prendere un cammino che non conosci”. [San Giovanni Della Croce]
 
Si terrà sabato 16 dicembre dalle 10 alle 16,30 il primo seminario “Prima di tutto l’amore” condotto da Anna Gallo, Presidente dell’associazione La Casetta Onlus, coadiuvata dagli esperti Dott.ssa Rosa Arena (psicoterapeuta), Daniela Aloi (insegnante di danza) e Luca Valenziano (insegnante di musica).
L’obiettivo del seminario sarà quello di mettere al centro se stessi per conciliare il benessere psicofisico della persona.
Il ricavato sarà completamente utilizzato per sostenere il progetto “Emporio della Solidarietà Arca”, per il sostegno alimentare alle famiglie disagiate del territorio flegreo.
 
Per Informazioni e prenotazioni:
Tel. 0818682154
Cell. 3384420566
Mail: info@lacasettaonlus.it

 

 

“Un uomo che doni la forza di liberare la vita…” Una lettera di Anna Gallo per riscoprire il senso autentico della politica

 

Sono Anna Gallo, presidente dell’associazione di volontariato La Casetta Onlus. Scrivo per rispondere alle tante domande che nell’ultimo periodo mi sono state rivolte circa il mio pensiero politico. Viviamo in una società in cui l’ingiustizia si è strutturata nelle istituzioni che dovrebbero essere dalla parte dei cittadini. Ho sempre sognato alla guida del mio paese un uomo che trasmetta una forza positiva attraversa attraverso il dono della sua voce, la luce dei suoi occhi e la semplicità dei suoi gesti. Quella bontà nell’accogliere tutti e la capacità di leggere i cuori. Un uomo che doni la forza di liberare la vita dalla prigionia del potere. Fermare la mano di chi colpisce l’attuale sistema con la distruzione.

Penso che solo insieme si possa scegliere la strada giusta. C’è troppo divario tra ricchi e poveri. Non parlo di miseria, perché credo che la miseria sia qualcosa che renda infelici. Penso che per non vivere più disuguaglianze nel mondo c’è bisogno di un’economia sana, un’economia di condivisione. Spesso dimentichiamo che anche nel pensiero di Dio i beni devono essere condivisi. Per me una politica valida deve basarsi su una giustizia distributiva.

Spesso mi chiedo perché anche gli ultimi non possono essere cittadini consapevoli dei loro diritti. Allora credo che occorre fermare questa sorta di treno impazzito che ci sta portando sull’orlo del precipizio. Non voglio alla guida del mio paese uomini che vedono passare la storia e non fare nulla o provvedere solo ad alcuni aspetti. La storia può farci protagonisti e persino eroi. Amo un uomo con carisma e con la capacità di investire ed educare i cittadini. Un uomo con il pensiero libero, critico e alla ricerca di una politica attenta all’autenticità e alla sostanza, più che alle grandi adunate che testimoniamo il potere istituzionale.

Io non cerco nuove idee o nuove manovre. Cerco solo capacità d’azione, capacità di saper far frutto delle ricchezze che da sempre sono sotto i nostri occhi. Occorre capire il senso delle cose per poterle far funzionare bene e per tutti. Farle funzionare con amore perché senza amore esiste il deserto. Molte volte si fanno progetti e di rado gli uomini pensano che l’amore debba dire la sua perché conta solo l’organizzazione. Questo è un grosso sbaglio!

Quando manca l’amore, il vero motore dell’azione, non c’è più vita. Non appena l’amore compare tutto comincia a funzionare. Sottolineo, infine, che io non guardo mai l’orizzonte politico, ma mi piace guardare l’orizzonte umano, dove si scorge tutto il necessario. Senza lo sguardo dell’amore l’orizzonte necessario scorre.

Grazie,

Anna Gallo

Il giorno 27/02/2017 alle ore 15 presso la sede dell’associazione La Casetta Onlus in Via Cappella 76 si è tenuta l’estrazione della lotteria di beneficenza “Prima di tutto l’amore” volta a sostenere il progetto “Arca” Emporio della Solidarietà.

Ebbene i numeri vincenti sono:

1°premio “Buono Vacanza valido per un soggiorno di  7 notti per massimo 4 persone: biglietto numero  0449

2°premio “n.1 Cena per due persone presso il ristorante “Capo Blu”: biglietto numero 0338

3°premio “Cesto di salumi e affini della salumeria Sciardac”: biglietto numero 0289

Congratulazioni ai vincitori!

Così come descritto nel regolamento dell’iniziativa pubblicato su questo sito web all’articolo 14, di cui il testo si cita integralmente, ” i vincitori dovranno esibire e consegnare, entro il 10/03/2016 al comitato organizzativo, i biglietti vincenti concordando con esso le modalità di ritiro del premio. Solo la consegna del biglietto da diritto al ritiro del premio. La consegna ed il diritto dei premi sono a carico dei vincitori. I vincitori potranno dare preavviso della vincita a mezzo mail indirizzandola ad lotteria@lacasettaonlus.it, oppure telefonando al 081/8682154, i primi non ritirati saranno trattenuti dall’associazione presso la propria sede ed utilizzati, eventualmente, per future lotteria.”

Spesa gratis in cambio di volontariato. Messaggi di questo tipo hanno accompagnato lo scorso novembre l’apertura dell’Emporio della Solidarietà Arca. Un gran clamore mediatico che ha avuto il merito di accendere i riflettori sulle tematiche legate alla povertà. Il progetto portato avanti da La Casetta Onlus e la Fondazione Progetto Arca, però, nasconde una complessità maggiore che non sempre è stato possibile veicolare in articoli o servizi radiotelevisivi.

Idea fondante dell’Emporio, infatti, è quella di sfruttare il progetto non solo per dare un sostegno concreto alle famiglie, ma anche e soprattutto quella di aiutare persone in difficoltà ad uscire da una condizione di isolamento, chiusura e rassegnazione. Mettere esperienze e capacità a confronto, spingendo l’individuo a mettersi in gioco e non solo ad accettare passivamente un aiuto offerto.

In questo senso svolge un ruolo fondamentale la fase di formazione che la stessa presidente de La Casetta, Anna Gilda Gallo, ha tenuto insieme ai partecipanti al progetto. Un modo per prepararsi al volontariato, ma anche per favorire la socializzazione, riscoprire e valorizzare le competenze che ognuno possiede. Incontri sentiti che hanno portato frutti talvolta anche inaspettati.

Da cosa nasce cosa e dall’Emporio della Solidarietà sta nascendo un nuovo ambizioso progetto che mira ad aiutare le famiglie in difficoltà attraverso proprio un percorso di formazione. L’idea è quella di creare quella che potrebbe essere chiamata “Scuola delle abilità”. Ebbene sì, una vera e propria scuola che, facendo forza sulle doti ed inclinazioni di ognuno, fornirà alle persone in difficoltà gli strumenti necessari per rimettersi in gioco, per reinserirsi nel mondo del lavoro attraverso un atteggiamento di apertura e predisposizione alle opportunità che si possono presentare.

Insegnanti di eccezione metteranno a disposizione la loro esperienza e le loro conoscenze per guidare queste persone lungo un percorso formativo che si avvarrà di strumenti diversi rispetto a quelli tradizionali, ai quali siamo solitamente abituati. No ai classici libri di testo, si al fare con amore. Da qui la scelta di soprannominare questi maestri “coach in love”. Perché l’amore per il prossimo è da sempre il motore che spinge La Casetta Onlus ad andare avanti, che alimenta e dà vita alle sue iniziative.

Sono tante, troppe, le famiglie in Italia che non riescono a comprare l’essenziale per mettere insieme il pranzo e la cena. La situazione è particolarmente grave nel mezzogiorno, anche fra le strade delle nostre cittadine, un disagio spesso ignorato ma molto più diffuso e vicino di quanto si possa immaginare. Per questo La Casetta Onlus, in collaborazione con la Fondazione Progetto Arca, ha aperto a Monte di Procida, proprio al confine con Bacoli, il primo Emporio della Solidarietà dell’area Flegrea.

Grazie a questo progetto, siamo attualmente in grado di offrire la spesa, gratis, a non più di 40 famiglie che ogni mese, possono riempire il carrello con generi alimentari e prodotti per la persona. La nostra associazione lavora da anni nel campo del disagio sociale ed intende fare di più, contando sull’aiuto di tanti sostenitori.

L’obiettivo è raccogliere 7.200 euro per assicurare la sostenibilità del progetto per ulterori 6 mesi dopo la chiusura del primo anno di attività. Olio, pasta, conserve, scatolame non aiuteranno solo a risolvere pranzo o cena ma ridaranno dignità a chi ormai si è arreso.

Con 18€ si può garantire la spesa di una settimana ad una famiglia in difficoltà, con 36€ la spesa per due settimane, con 72€ quella di un intero mese.

Per farlo è sufficiente effettuare una donazione sulla piattaforma “La rete del dono”. Fino al 6 gennaio sarà possibile sostenere il progetto “Arca, Emporio della Solidarietà” con un contributo libero da versare tramite Carta di Credito, Paypal o bonifico bancario. Un sistema sicuro e veloce per compiere un gesto di solidarietà. Per qualsiasi difficoltà è possibile contattare La Casetta Onlus all’indirizzo mail donazione@lacasettaonlus.it o telefonando allo 081 8682154.

DONA CON RETE DEL DONO

 

Si è concluso positivamente il progetto “Facciamo i compiti insieme”, che “La Casetta Onlus” ha promosso in collaborazione con “Centro Miriam Makeba” di Castel Volturno. Ai minori del comune domizio è stato possibile offrire un supporto post scolastico con attività ludiche e di doposcuola, uno spazio protetto dove i più piccoli possano sentirsi liberi di esprimersi e allo stesso tempo usufruire di un utile servizio. In particolare le attività si sono rivolte ai minori migranti, vista la massiccia presenza di extracomunitari che si è determinata negli ultimi 10/20 anni. Un modo, seppur indiretto, per affrontare i cronici problemi che affliggono quel territorio ed in particolare il mondo minorile.
Oltre al supporto scolastico tante attività per i bambini. Dai corsi di informatica a quelli linguistici, dai laboratori artigianali a quelli musicali e artistici. Il progetto vuole, quindi, creare un luogo di incontro e di interscambio culturale per porre le basi d’integrazione sul territorio. Allo stesso tempo ai minori viene offerta la possibilità di esprimersi lontano da situazioni di pericolo e devianza che ne minano un sano sviluppo.
Le attività sono state rivolte ai minori di età compresa fra i 7 e i 15 anni, che frequentano la scuola dell’obbligo, e hanno preso il via già nel mese di febbraio. Il progetto, proposto da La Casetta Onlus, è stato selezionato da Wind che ne ha finanziato la realizzazione, anche grazie all’interessamento di due amici, Alessandro e Laura. Le risorse ottenute, poi, sono state completamente destinate a Centro “Miriam Makeda” che ha gestito tutte le attività in programma ospitando i giovani utenti presso la propria struttura.

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È passata quasi una settimana dall’inaugurazione di “Arca, l’Emporio della Solidarietà”. Tanto interesse per un evento dall’importanza materiale e simbolica notevole. Prima di poter aprire quelle porte, però, è stato necessario un lungo lavoro, lo stesso che occorrerà per portare avanti il progetto permettendo alle famiglie in difficoltà di fare la spesa. Un prima e un dopo quindi.

Ed è in quel prima e in quel dopo che spesso i riflettori sono spenti. Non si spegne, però, l’interesse e l’attenzione di persone, gruppi ed attività commerciali che da sempre si dimostrano vicine a La Casetta Onlus e alle sue iniziative in favore di chi ha maggiore bisogno. Non è mancato il loro contributo anche nell’inaugurare “Arca, l’Emporio della Solidarietà” e certamente non mancherà per sostenerne le attività.

Per questo è doveroso un sentito ringraziamento a: “Multicenter School”, “Sciardac”, Risotrante “Capo Blu”, Agenzia di viaggi “Last Minute Store”, Amici del “Reiki” e Salvatore Illiano. È anche grazie a loro che, in collaborazione con la Fondazione Progetto Arca, oggi possono offrire sostegno a 40 famiglie del nostro territorio.

Il giorno dell’inaugurazione è ormai prossimo. Martedì 8 novembre, alle ore 17, aprirà per la prima volta le proprie porte “Arca, l’Emporio della Solidarietà”, allestito in via Cappella a Monte di Procida, proprio al confine con Bacoli. Si tratta di un importante progetto, unico in Campania e non solo, il frutto dell’intensa collaborazione fra l’associazione La Casetta Onlus e la Fondazione Progetto Arca Onlus con sede a Milano, che insieme intendono sostenere le famiglie indigenti del territorio flegreo.

Secondo il rapporto 2016 su povertà ed esclusione pubblicato dalla Caritas, infatti, in Italia sono un milione e 582mila le famiglie in povertà assoluta, oltre di 4,5 milioni di individui, il numero più alto dal 2005. Non si tratta di un disagio economico, ma della forma più grave di indigenza, quella di chi non riesce ad accedere a quei beni e servizi necessari per una vita dignitosa. Dal 2007 la percentuale di persone povere è più che raddoppiata passando al 7,6%. Ancora una volta è il Mezzogiorno a vivere la situazione più difficile, qui si concentra il 45,3% dei poveri di tutta la nazione.

Per questo nasce “Arca”, un social market con tratti molto innovativi. Nella sua sede si possono trovare frigoriferi e i classici scaffali di un supermercato con una dozzina di prodotti alimentari sempre disponibili. I clienti, tramite un protocollo d’intesa, saranno selezionati dai Servizi Sociali. Si tratta di 40 famiglie di Bacoli e Monte di Procida che potranno fare la spesa senza dover spendere i propri soldi. La Casetta e Progetto Arca, infatti, senza l’ausilio di fondi pubblici, sono riusciti a finanziare interamente il progetto. Le famiglie coinvolte riceveranno una tessera a punti che utilizzeranno per pagare la propria spesa.

Tratto innovativo di questa iniziativa è la possibilità per i clienti di “ricambiare” il servizio ricevuto tramite ore di volontariato da prestare secondo le proprie possibilità, competenze e predisposizioni. Per loro sarà proposto un apposito corso di formazione nel quale impareranno a relazionarsi col prossimo e con le diverse situazioni di disagio. Non più, quindi, un semplice dono, ma una nuova dimensione di scambio che gratifica la persona, facendola sentire utile e non peso. Tale sistema, inoltre, crea relazioni nuove, aiuta chi si trova in difficoltà ad uscire da una pericolosa tendenza all’isolamento.

Spiega così Anna Gilda Gallo, presidente de La Casetta Onlus”, il sentire da cui nasce il progetto: «Nella profonda problematicità della nostra vita c’è bisogno di una voce che gridi “non temere”. Io credo che l’uomo si debba liberare da quel che si è messo addosso o da quel che gli hanno messo addosso, l’inclusione, quindi, è importante perché solo così l’essere scopre la relazione e la capacità di amare.

«A Milano, a Roma, ora a Napoli, e domani in altre città italiane: Progetto Arca vuole essere presente per aiutare le famiglie in difficoltà, che hanno il bisogno e il diritto di riprendersi e ricominciare a vivere – commenta Laura Nurzia, vicepresidente della Fondazione – E aiutare per noi significa innanzitutto soddisfare i bisogni primari attraverso beni semplici proprio come quelli alimentari, ma significa anche guardare oltre l’assistenza, credendo in un futuro di autonomia e integrazione sociale per tutti. Questo è il valore imprescindibile della dignità della persona».

CAMBIA IL LORO MONDO. CAMBIA IL TUO. COSÌ CAMBIA TUTTO